Pannolino campano
by spaziochiaro on gen.29, 2010, under Ambiente, Articoli
Bè finalmente abbiamo avuto una bella notizia a ora di pranzo! La regione Campania (o il comune di Napoli, non sono riuscito a sentire), hanno deciso di distribuire gratis i pannolini lavabili! L’ecologia è fatta di piccole cose, e mi sembra un buon segnale che nella regione della monnezza si inizi a fare qualcosa “ecologicamente corretto”. Ogni anno una famiglia italiana che deve comprare pannolini per il proprio pargolo, spende 500 euro. Con i pannolini lavabili spenderebbe all’incirca 50 euro e, inoltre, si risparmierebbe un casino di spazio all’interno delle nostre amate discariche, che sono piene di tonnellate e tonnellate di pannolini di plastica!
La notizia mi ha colpito particolarmente, in quanto l’uomo che aveva fatto questa proposta (quella dei pannolini lavabili finanziati al 50% dal comune), è proprio il nostro amato Beppe Grillo. Mi pare nel “Delirio Tour” (quello del 2008), aveva appunto segnalato l’esistenza di questi pannolini, citando, tra le altre cose, anche sapone x piatti ecologico da preparare direttamente in casa (segnalato successivamente anche da Striscia), e un mucchio di altre cose interessanti che, purtroppo, molto spesso vengono non vengono nemmeno considerate da chi di dovere.
Almeno, sarebbe giusto dare atto a quest’uomo che ha delle idee meravigliose che possono anche avere l’ambizioso obiettivo di migliorare questa società .
Riflessioni notturne…
by spaziochiaro on gen.26, 2010, under Articoli, Informazione
Non sono mai stato d’accordo con le politiche di Berlusconiane. Insomma parla di Popolo della Libertà , ma in fondo la libertà alla fine è solo dei criminali. Loro si che sono liberi. Liberi di evadere, di frodare lo stato… liberi di andare a votare. Si, perché per come la penso io, chi froda lo Stato non dovrebbe nemmeno avere il diritto di voto. In pratica, votando, va’ a decidere come spendere i soldi degli altri… invece il governo italiano attuale non fa’ altro che premiare questa gente. Ricordiamo il condono edilizio, la depenalizzazione del falso in bilancio.. e ora lo scudo fiscale. Abbassano le tasse ai ricchi mentre i poveri continuano a pagare lo stesso.
Silvio aveva promesso che avrebbe abbassato le tasse. Tutti vorremmo pagare meno tasse e nel frattempo vedere incrementato il livello dei servizi che ci vengono offerti (allo stato attuale in Italia si spreca molto) e, infatti, Berlusconi aveva promesso ai suoi elettori proprio questo. Dopo essere andati avanti per mesi dicendo che la crisi era finita, che ci voleva ottimismo, una pacca sulle spalle e via, ora i Berluscones si sono accorti che tutte le promesse che hanno fatto non possono essere mantenute e, a bassa voce, lo hanno detto agli italiani, che chiaramente non hanno protestato. Inoltre il nostro premier si vanta di aver eliminato l’ICI… mentre l’ICI l’aveva già abolita Prodi… per i più poveri. Grazie a Silvio ora anche i più ricchi hanno smesso di pagare la tassa sulla prima casa… risultato? Ricchi sempre più ricchi e comuni che non hanno nemmeno i soldi per pagare il pulmino per i disabili
Il ddl sulla prescrizione breve poi… criminali che verranno rilasciati senza nessuna possibilità di avere giustizia da parte delle vittime. Alla faccia della certezza della pena.. Io spero che passi, cosicché la gente si renda conto di che cosa sta succedendo. E del fatto che le promesse non sono state mantenute e ancora del fatto che certe cose anche se sembrano lontane, sono vicinissime.
Se ne accorgeranno le vittime di frodi e di stupri che non avranno giustizia.
Mah… riflessioni notturne. Speriamo in un Obama che venga a salvare questo paese.. prima della guerra civile.
Come la politica ci prende per il culo
by spaziochiaro on gen.18, 2010, under Articoli, Informazione
Vi e’ mai capitato di guardare una delle trasmissioni televisive tempestate di politici che vanno tanto di moda? Io non ne guardo molte; come immaginerete le mie preferite sono Ballarò e Annozero, per il resto non sono molto interessato a programi televisivi, soprattutto dopo alcune uscite recenti da parte dei giornalisti italiani di maggior rilievo.
I politici in tv non fanno altro che prenderci per il culo: prendiamo alcuni esempi.
Verso la conclusione dell’ultima puntata di Annozero (giovedì 14 gennaio) “l’onorevole” Cota (Lega Nord) e’ stato interrotto da Santoro (causa fine della trasmissione) mentre aveva cominciato a ripetere come un disco rotto, quello che ci ripetono da quando il famoso Spatuzza ha deciso di parlare in tribunale. Cota ha iniziato a elencare tutti i numeri relativi a beni sequestrati alla mafia, arresti di latitanti ecc. Inoltre sempre il Leghista, parlava, gonfio di orgoglio, di come la Lega voglia tutelare i lavoratori extracomuniari e, ciliegina sulla torta, di come i datori di lavoro che sfruttano i “Negri” siano da condannare, ovviamente anche perche’ in questo modo evadono le tasse.
L’italiano medio, poco informato e che guarda tali dibattiti in modo distratto, pensa: “be’ in effetti ha ragione, in fondo sono povere persone che scappano da guerre e persecuzioni, vengono quì a lavorare e i datori di lavoro nemmeno li pagano decentemente! E oltretutto i proprietari terrieri evadono le tasse e non pagano contributi! Assurdo… Poi be’ in effetti questo governo sta facendo davvero moltissimo per la lotta alla mafia! Senti che numeroni!”.
Complimenti! Siete appena stati presi per i fondelli. Voi pensate che Cota, in rappresentanza della Lega Nord, abbia quelle idee, ma non e’ esattamente così. Tanto per cominciare la lotta alla mafia non la sta facendo certo il governo, ma la stanno facendo quei giudici che costantemente si vendono additati come politicizzati e inetti. In secondo luogo la Lega non mi pare che sia la forza politica che intende tutelare gli immigrati tentando di aiutarli ad integrarsi e a lavorare onestamente, basta ricordare i cannoni di bossi e il gioco “Rimbalza il Clandestino” di “Trota”, figlio di Bossi. Per quanto riguarda l’evasione, mi sembra assurdo che il governo dello Scudo Fiscale, si vanti di essere composto da paladini della giustizia fiscale. Tale provvedimento come saprete ha garantito impunità e vantaggi a quelli che hanno deciso di fregare il fisco italiano.
Sempre l’onorevole Cota, stavolta a Ballarò, aveva affermato che il reato di immigrazione clandestina era stato incluso nel provvedimento sul Processo Morto perchè “il clandestino ha bisogno della sentenza” (come avevo già accennato qualche post prima di questo).
Altro esempio e’ il caso politico scoppiato recentemente poco prima dell’anniversario dei 10 anni dalla morte di Craxi. Ci stanno vendendo questo personaggio come un “grande uomo politico che ha commesso degli errori“, omettendo di dirci che questo “grande uomo politico”: è morto da latitante, ha gonfiato appalti e preso tangenti ingigantendo il debito pubblico italiano facendolo passare dal 60% degli anni ‘80 al 92% degli anni ‘90, ha permesso la creazione del monopolio televisivo dell’Italia di oggi e voleva scendere a patti con le BR per la liberazione di Aldo Moro: 3 APRILE - Craxi afferma che vanno esplorate «tutte le possibilitá per liberare il presidente della Dc» (notate che quando lo Stato scende a patti con i terroristi, lo Stato e’ sconfitto). Ovviamente questo e’ un piccolo riassunto delle porcate del “grande uomo politico”, per il resto vi rimando al Passaparola di Marco Travaglio che sicuramente sarà molto più approfondito e documentato di queste poche righe.
Insomma, quello che ci dicono in televisione non ha ganche’ di veritiero. Per andare a ricercare la realtà dei fatti, l’unico mezzo che possiamo utilizzare e’ Internet. E’ inutle guarare trasmissioni dirette da Barbara d’Urso per cercare di essere informati. E’ inutile in campagna elettorale, guardare trasmissioni televisive, cercando di capire chi si avvicina di più al nostro ideale di governante. Tutto quello che vediamo, alla fine, risulta essere un insieme di bugie dette per cercare di rubare voti e potere. La scelta dei candidati a ricevere il nostro voto, ormai, dovrebbe essere fatta più che sulle idee che il politco decide di avere, sulla sincerità che questo politico dimostra nel tentativo di risollevare da terra questo paese disastrato.
Razzismo italiano
by spaziochiaro on gen.09, 2010, under Articoli, Manifestazioni
Rosarno. Quello che vedete tutti i giorni in televisione, sono delle rivolte di “negri” che, non si sa’ per quale motivo, si sono ribellati. Il razzistro legista Maroni parla addirittura di troppa tolleranza da parte degli italiani nei confronti degli immigrati. Intanto partono fucilate, gambizzazioni e le strade vengono barricate. Il nostro bel paese e’ il paese delle emergenze, cioe’ finche’ Striscia o Le Iene, oppure le macchine incendiate, non denunciano che c’e’ qualcosa che non va’, i problemi non vengono affrontati; è stato così per L’Aquila, per le opere pubbliche lasciate a marcire dopo investimenti di miliardi, per Alitalia… per tutto. E pensare che c’era uno che diceva che “prevenire e’ meglio che curare“.
Ora nel piccolo comune calabrese, sciolto x infiltrazioni mafiose, gli immigrati sono costretti a vivere come bestie (vedi il video), all’interno di rottami, senza acqua calda, senza nessun tipo di servizio igienico, a parte qualche bagno chimico. Forse si sono anche pentiti di essere venuti quì, in quanto, almeno, in Africa, nelle capanne fa’ caldo. Nel frattempo nel piccolo comune queste persone vengono sfruttate. Pagate pochissimo e in nero. Gente venuta in Italia per cercare di migliorare la propria vita. Gente che ha deciso di emigrare, proprio come i nostri nonni, che ora sono cittadini americani.
Quello che differenzia l’Italia di oggi dall’America anni ‘50 è che gli immigrati, quì, sono una forza lavoro necessaria. Senza le badanti rumene o i contadini africani, molte famiglie dovrebbero affrontare da sole (da notare la completa assenza dello Stato), problemi inimmaginabili.
Maroni dice che siamo “troppo tolleranti“, dimenticando il fatto che vige la legge “Bossi-Fini” (che prevede che l’espulsione dei clandestini sia immediatamente eseguita con l’accompagnamento alla frontiera da parte della forza pubblica. Gli immigrati clandestini, privi di validi documenti di identità , vengono portati in centri di permanenza temporanea, al fine di essere identificati), legge non esattamente tollerante nei confronti di chi e’ solo clandestino e ancora non ha commesso crimini. Se questo non bastasse, il governo attuale ha introdotto il reato di immigrazione clandestina, da scontare con una multa e, per ora, nemmeno introdotto all’interno del provvedimento riguardante il processo morto, dato che a detta di Cota a ballarò, per il Clandestino “ci vuole una sentenza”, mentre per gli italiani (magari potenti) si può evitare. Ancora, all’interno della maggior parte delle trasmissioni televisive, gli stranieri vengono additati come terroristi e criminali, pur avendo l’unica colpa di voler professare una religione diversa dalla nostra. Insomma, dopo anche le critiche dell’UE, l’Italia da paese Cristiano si e’ trasformato in un paese estremamente razzista. Cos’altro dovremmo fare per diminuire ancora il grado di tolleranza? Facile: iniziare a sparare sugli immigrati, ed e’ esattamente quello che sta succedendo.
Persone, trattate in questa maniera dallo Stato in cui hanno deciso di vivere per stare meglio, sfruttate dai cittadini (pagate 20 euro per 14 ore di lavoro dagli stessi italiani che si lamentano del fatto che gli immigrati gli rubano il lavoro), sfruttati dalle mafie per spacciare, prostituirsi e lavorare nei campi e nei cantieri, sviluppano inevitabilmente una rabbia che poi sfocia, altrettanto inevitabilmente, nelle violenze che abbiamo visto.
Rimane da chiedersi dove fosse Maroni, mentre quelle persone erano costrette a vivere all’interno di ruderi abbandonati senza docce o bagni. Probabilmente se fossimo stati più tolleranti e accoglienti, adesso vivremmo in una società dove i criminali sono criminali e i lavoratori sono lavoratori indipendentemente dal loro livello di melanina nella pelle e dalla loro nazionalità .
Energia Sporca
by spaziochiaro on gen.08, 2010, under Articoli, Energia, Informazione
8 novembre 1987 l’Italia decide per il no al nucleare dopo la tragedia di Chernobyl.
La volontà del popolo, la volontà dei nostri padri e dei nostri nonni, sta per essere ignorata di nuovo. Quello che gli italiani scelgono ormai non conta più niente. Le nostre decisioni non valgono nemmeno quei due microgrammi di inchiostro necessari per fare le X sulle schede elettorali, ci e’ stata tolta la libertà di scegliere i nostri governanti, la libertà di promuovere  leggi popolari e infine verranno anche buttate nel cesso tutte le crocette per il No al nucleare.
Per ora nessuno dice niente, come al solito, finche’ non senti sotto al culo le scorie radioattive che reclamano mutazioni genetiche e leucemie, non ti scomponi più di tanto. Quelli che sono a favore blaterano cose sul fatto che le tecnologie, da Chernobyl, sono progredite, sul fatto che lo smaltimento delle scorie sia un processo sicuro… parole senza senso.
Ovviamente e’ vero che la sicurezza nelle centrali nucleari e’ aumentata dal disastro dell’87, ma d’altro canto e’ vero che gli incidenti nelle centrali sono migliaia nel mondo, talmente tanti che non se ne sente nemmeno parlare… sembra normale, come per i preti pedofili. Per esempio nelle tanto osannate centrali francesi, gli incidenti registrati sono raccolti in questo articolo di ecoblog e, francamente, non mi sembrano esattamente trascurabili quando si parla di sicurezza. Sapendo poi come funzionano le cose in Italia, c’e’ da chiedersi se costruire una centrale nucleare in Campania, in Calabria o Sicilia, sia garantire al nostro paese sicurezza e energia a basso prezzo.
Il nucleare e’ una forma di produzione di energia obsoleta e pericolosa. Con una centrale nucleare hai problemi di terrorismo, di smaltimento e, guarda un po’, anche di energia, in quanto il GW prodotti da una centrale nucleare non sono poi così tanti come si vuole far pensare. Quattro centrali nucleari produrrebbero 11 miliardi di KW all’anno, il 14% del fabbisogno italiano (un impianto fotovoltaico da 3KWp, occupante una superficie di 24mq, ha una capacità produttiva di 4.200 Kw/h l’anno; rendendo in 20 anni, circa 38.000 azzerando inoltre i costi della bolletta Enel). Immaginate adesso un mondo bellissimo in cui i soldi necessari per la realizzazione di queste macchine della morte (3 miliardi a centrale), fossero spesi per installare sui tetti degli edifici pubblici, progressivamente, dei pannelli fotovoltaici, e aumentando in maniera massiccia il numero di pale eoliche e marittime. Un’Italia verde, pulita, profumata, bellissima.
Inoltre non e’ da sottovalutare il fatto che mentre nei paesi del nord vengono realizzate le prime centrali a osmosi, mentre si sta sviluppando sempre più il campo dell’energia derivante dall’idrogeno, noi progettiamo strutture che saranno attive tra 30 o 40 anni.
Utilizziamo una tecnologia di 30 anni fa’ x farla funzionare tra 40 anni magari affidando gli appalti per la costruzione dei vari moduli alle mafie che infestano il nostro paese! Siamo al delirio più totale.
Spero che gli italiani si sveglino prima possibile, prima che sia troppo tardi.
Infine, ecco una mappa che stima il rischio di contaminazione delle varie zone d’Europa, in caso di incidenti nucleari, nella speranza che il nostro bello stivale non diventi una zona rossa:










